Primi dentini: sintomi e rimedi

Mamme e neonati 24 Marzo 2022
Primi dentini: sintomi e rimedi

Tra i momenti più attesi nello sviluppo di ogni bambino c’è la fase della dentizione. Il bambino potrà gradualmente mangiare più cibi, imparare a entrare in contatto con consistenze diverse e riuscire, in alcuni casi, a integrare nella dieta quegli alimenti che non venivano graditi in forma omogeneizzata.

I primi dentini destano anche qualche preoccupazione nei genitori, in quanto potrebbero non spuntare già al sesto mese oppure causare fastidi, in particolar modo nelle ore notturne.

Vediamo, quindi, quali sono le cose che dovresti sapere per affrontare questa fase nella maniera migliore e senza troppo stress.

Quando inizia la dentizione?

Molti non sanno che la dentizione inizia già all’interno dell’utero, in seguito alla nascita i denti da latte erompono in maniera progressiva e graduale uscendo poco alla volta.

Non tutti i neonati sono uguali per cui il primo dentino non sempre spunta al compiere del sesto mese. Talvolta occorre un po’ più di tempo, con dentini che spuntano verso il decimo mese. Ci sono bambini che possono presentare eruzioni dentarie precoci in cui gli incisivi inferiori possono essere visibili già a partire dai 3 - 4 mesi.

Più in generale possiamo dire che il primo dentino fuoriesce di norma dal 6° al 10° mese, mentre il completamento del processo può avvenire tra il 25° mese e il 33° mese con lo spuntare dei secondi molari superiori e inferiori.

Eventuali ritardi, quindi, non devono allarmare i genitori. Tuttavia, è bene ricordare che se entro il primo anno di vita i dentini tardano ad uscire, si può valutare con il proprio pediatra una visita da un odontoiatra specializzato.

Sintomi della dentizione: ecco come riconoscerli

Quando parliamo di dentizione dobbiamo stare attenti ad alcuni sintomi che possono causare un senso di fastidio nel bambino.

Ci sono alcuni neonati che soffrono particolarmente questa fase, mentre per altri passa in maniera del tutto tranquilla e senza particolari fastidi.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono i sintomi più comuni nel bambino che sta mettendo i primi dentini.

Gonfiore delle gengive unito a sensibilità alla bocca e irritabilità

Potremmo notare, nel bambino a cui stanno per spuntare i primi dentini, un certo gonfiore delle gengive.  Il neonato non è consapevole di ciò che sta accadendo, ma allo stesso tempo potrebbe essere soggetto a fenomeni di sensibilità che, naturalmente, non può descrivere e che può essere responsabile di uno stato di irritabilità. Quest’ultimo potrebbe essere più evidente quando mangia oppure quando porta alla bocca i giochi.

Lo stato di irritabilità potrebbe essere responsabile anche di inappetenza e di disturbi del sonno. Può capitare che durante la notte si sentano pianti improvvisi, dovuti a qualche piccola fitta o dolore.

Salivazione eccessiva

Nel periodo della dentizione il bambino potrebbe produrre più saliva rispetto a quanto accade normalmente. L’emissione all’esterno della saliva potrebbe comportare un arrossamento e la comparsa di eruzioni cutanee intorno alla bocca e sul viso.

Un altro sintomo connesso alla salivazione potrebbe essere rappresentato da feci più sfatte, ma non di diarrea, questo accade solo se il bambino ha l’abitudine ad ingoiare la saliva e bere frequentemente.

Tuttavia, è bene precisare che il Ministero della Salute ha preso posizione sulla questione sostenendo che in mancanza di correlazioni scientifiche tra dentizione e diarrea nel neonato, non è possibile affermare che i sintomi gastrointestinali siano connessi allo spuntare dei primi dentini.

Nel caso in cui il neonato possa presentare, nel periodo di dentizione, episodi frequenti di diarrea vanno segnalati al pediatra, così come qualsiasi altro sintomo gastrointestinale, per sottoporre il bambino alle cure del caso.

Tendenza a mordere

Il bambino spesso manifesta, in concomitanza a una fitta alle gengive oppure per reazione al fastidio, una tendenza a mordere.

La tendenza a mordere è uno dei sintomi più evidenti. Il bambino tenderà, per attenuare il fastidio, ad azzannare tutto quello che capita a tiro. In questa fase, quindi, è importante creare un ambiente sicuro e igienizzare i giochi che il bambino mette in bocca.

Attenzione anche alle superfici in legno, come quelle delle sedie e dei tavoli che spesso vengono prese di mira proprio perché più dure.

La cura dell’igiene della casa è fondamentale in questa fase, per evitare che il bambino possa contrarre dei virus gastrointestinali.

Rimedi per la dentizione

Il dolore per lo spuntare dei primi dentini dura qualche giorno, per cui è bene armarsi di un po’ di pazienza e affrontare il momento con tanta tranquillità per non rendere più irritabile il bambino.

Si può alleviare il fastidio offrendo al bambino appositi giochi ghiacciati, che possono massaggiare e anestetizzare le gengive. Per permettere al bambino di riposare con maggior continuità è possibile utilizzare un lenitivo gengivale naturale  per neonati, utile per alleviare la sintomatologia dolorosa.

Un altro consiglio è quello di rialzare il materasso nella parte superiore, così da avere un supporto dietro la testa e limitare l’afflusso di sangue alle gengive quando il bambino dorme.

La somministrazione di farmaci, come il paracetamolo, deve essere concordata con il proprio pediatra di fiducia per stabilire eventuali benefici rispetto alle effettive condizioni del piccolo paziente.

Articolo pubblicato da Maria Luisa Barretta, Ph.D Biologa

Ho conseguito la Laurea in Biotecnologie Mediche, summa cum laude nell’anno 2007 con tesi sperimentale sul ruolo degli acidi biliari nella patogenesi dell’enterocolite necrotizzante del neonato. Dal 2008 al 2009 ho lavorato per un anno come pre-doc presso il Consorzio Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (CH), per poi seguire il trasferimento del Dipartimento presso l’Istituto di Biochimica delle Proteine (IBP) del CNR (NA) fino al 2017. Nel 2011 ho vinto una Borsa di Studio FIRC (Federazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) della durata di 3 anni. Nel 2013 ho conseguito il titolo di Ph.D, rilasciato dall’Open University di Londra, sotto la supervisione dell’Università di Bristol. Durante gli anni di ricerca, ho pubblicato molti lavori scientifici sull’identificazione dei meccanismi cellulari e molecolari alla base dello sviluppo del cancro. Ho sempre seguito in maniera appassionata i programmi di divulgazione Scientifica proposti dall’ente di Ricerca IBP del CNR rivolti soprattutto alle scuole: ho partecipato ad eventi divulgativi presso Città della Scienza in occasione del programma “La Scuola Incontra la Ricerca” e sono intervenuta in tutte le occasioni di incontro con le Scuole Primarie e Secondarie durante le visite programmate, occupandomi della divulgazione sull’uso e sulle applicazioni della Microscopia Confocale. Dal 2017 ho trasferito le mie competenze nel campo dell’industria farmaceutica, occupandomi di Direzione Scientifica ed Affari Regolatori presso Sterilfarma. Continuo ad occuparmi di divulgazione scientifica, scrivendo articoli informativi sui temi della nutrizione neonatale ed infantile per le riviste Salutare e Baby Magazine

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