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Nello shop online di Sterilfarma trovi i migliori articoli per bambini e neonati e per la prima infanzia.
Alimenti, latti, integratori e tutto quello che occorre per la crescita del tuo bambino in modo sano e nutriente.
Inoltre, abbiamo pensato di destinare anche una parte della nostra linea di produzione alla mamma che potrà trovare nella categoria dermocosmesi tutto il necessario per prendersi cura dell'igiene e della protezione del suo bambino.

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Latte e bevande vegetali

Per l'allattamento dei neonati la cosa migliore è assumere il latte materno fino a quando possibile.
Quando però questo manca o non è sufficiente al fabbisogno nutrizionale del bambino, si può ricorrere all'utilizzo di latte formulato, sotto consiglio del Pediatra.

 

Gravidanza e primi mesi

La gravidanza: il sogno di ogni donna! In questa sezione troverai utili suggerimenti e preziose informazioni su come restare incinta velocemente e sulle fasi della gravidanza.

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Dall'Alimentazione al Benessere psicofisico, dalle scelte sostenibili ai consigli per le Mamme e i Neonati fino ai suggerimenti per il Tempo Libero: noi di Sterilfarma siamo con voi in ogni tappa del vostro straordinario cammino di genitori.

Mamme e neonati Mamma e neonato: il legame attraverso l’allattamento

Hai trascorso giornate intere immaginando di conoscere il tuo bambino: adesso l'attesa è finita. Le prime settimane di vita del neonato sono caratterizzate dalla scoperta; tutto è nuovo e tra le tante novità vi è l’allattamento al seno, un momento speciale per instaurare un legame con il tuo bambino, nonché l'opportunità perfetta per conoscerlo meglio.  L'instaurazione di questo legame è un'esperienza molto personale; non preoccuparti se non avviene immediatamente e soprattutto se hai dubbi o impedimenti. Ci vorrà del tempo per conoscere il tuo cucciolo e questo rapporto si consoliderà con il tempo!  Perché il contatto è così importante durante l’allattamento  Come ogni mamma sa, il contatto con la pelle del proprio bambino è un qualcosa di unico e fondamentale al tempo stesso.  Durante l’allattamento i pediatri consigliano di favorire il contatto pelle a pelle con il proprio neonato in quanto questo fornisce piccole informazioni necessarie per riconoscere la mamma tra tante.  Basti pensare che, già dal primo contatto, quando il bambino è appena nato, il contatto con la pelle della mamma innesca delle reazioni ormonali che lo spingono a cercare il seno per l’allattamento.  Ma il contatto tra mamma e figlio non è fondamentale solo nelle prime ore di vita del piccolo. Allattare al seno, permettendo un contatto naturale tra pelle e pelle, innesca una serie di processi di cui beneficiano sia la mamma che il neonato.  Il piccolo è confortato dal contatto e quest’ultimo lo aiuta a calmarsi e a sentirsi al sicuro favorito dal calore della mamma. Questo contatto infatti regola la frequenza cardiaca, calma la respirazione e mantiene costante la temperatura corporea.  D’altra parte, anche la mamma trae beneficio da questo contatto, in quanto questo favorisce la produzione di latte che sarà necessaria per l’allattamento del piccolo.  A tutto questo bisogna anche aggiungere il fatto che i sensi dei neonati sono molto più sviluppati rispetto ai nostri. I bambini appena nati, infatti, fanno molto affidamento sul loro olfatto che li guida nella giusta direzione.  Un neonato seguirà l’odore del seno della mamma in quanto, secondo gli scienziati, le ghiandole di Montgomery, ovvero quello strato di pelle più scuro intorno al capezzolo, secernono un olio che presenta un odore simile al liquido amniotico.  E non è tutto. I bambini, infatti, sono in grado di riconoscere l’odore della mamma e del suo latte, distinguendolo da quello del latte di un’altra donna.   Il contatto tra mamma e neonato è quindi un qualcosa di unico nel suo genere che presenta enormi vantaggi a livello evolutivo.  Ossitocina, l’ingrediente fondamentale nell’allattamento al seno   Come abbiamo detto, il contatto pelle a pelle tra mamma e neonato durante l’allattamento genera un grande benessere per entrambi.  Il bambino si calma, si sente al sicuro e perfettamente a suo agio.  Ma da cosa deriva nello specifico tutto questo?  Il principale “responsabile” di questa reazione è l’ossitocina, un ormone che viene naturalmente rilasciato durante il contatto tra la mamma e il suo bambino, e che permette di rafforzare il rapporto tra la mamma e il neonato sfruttando le reazioni chimiche del nostro organismo. Inoltre, insieme alla beta-endorfina, l’ossitocina provoca un bisogno di coccolare e accudire il proprio bambino, proteggendolo così da ogni eventuale pericolo esterno.   Nonostante i benefici dell’allattamento al seno siano ben noti, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo raccomanda per almeno i primi sei mesi, ove possibile, non bisogna sottovalutare l’impatto che ha sulle madri.   Esistono in commercio degli integratori utili per contrastare il Baby Blues ( uno stato di malessere psicofisico che può colpire la mamma i primi giorni dopo il parto) come Seromilk Plus che, grazie alla presenza dell’estratto di Galega Officinale, l’unica pianta riconosciuta dal Ministero della Salute Italiano con funzione lattogoga, alla Griffonia, alla Vitamina B12 e all’Acido Folico, contribuisce alle normali funzioni psicologiche e alla riduzione del senso di stanchezza ed affaticamento, aiutando a ritrovare il tono dell’umore ed il benessere mentale.   L’importanza del latte materno  L’allattamento al seno, come visto, è una fase importantissima per la mamma e il neonato, in quanto contribuisce a rafforzarne in maniera considerevole il rapporto.  In più il latte materno contiene tutte le sostanze nutritive di cui il piccolo ha bisogno per crescere in maniera sana e sicura. Un’alimentazione non equilibrata può infatti causare una carenza di vitamine nei neonati, una situazione che va comunque monitorata.  Proprio per questo il consiglio è quello di instaurare fin da subito un contatto con il proprio bambino, pelle a pelle, in modo da stimolare in modo naturale l’allattamento e l’unione con il proprio bimbo.  È proprio il latte materno che contribuirà alla crescita del bambino e, quando sarà il momento, si potrà passare al latte di crescita, un alimento formulato per rispondere ai fabbisogni nutrizionali dei piccoli, in particolare per quanto riguarda l'apporto proteico, di vitamine e minerali.  L’allattamento al seno può essere una delle esperienze più belle in assoluto, ed è giusto godersela nel miglior modo possibile.  [related_articles 190380,30547]

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Mamme e neonati Battito fetale: quando inizia a sentirsi e come ascoltarlo

Ascoltare il battito fetale, ovvero il battito cardiaco del proprio bambino, è sicuramente tra le emozioni più grandi per ogni donna incinta in attesa di saperne di più sul proprio piccolo.  Si attende il momento di ascoltare quel piccolo sfarfallio che conferma che il bambino sta bene e che il suo cuore batte forte e sano.  La visita ginecologica diventa un momento emozionante in cui entrare in contatto con il proprio bambino e sentirlo più vicino.  Ma da quando si inizia a sentire il battito fetale e come fare per ascoltarlo?  Cerchiamo di scoprirne di più.  Quando la mamma inizia a sentire il battito fetale?  Il battito fetale può essere rilevato intorno alla 6° settimana di gestazione. A quest’età il feto ha un cuore formato da quattro camere vuote che permettono al sangue di entrare e fuoriuscire, fluendo in maniera regolare.  Poiché in questa fase la frequenza del battito si aggira intorno ai 100 battiti al minuto, per poterlo ascoltare è necessaria un’ecografia transvaginale ad alta frequenza.   Si tratta di un’ecografia particolare che permette di captare anche frequenze più basse.  A partire dalle due settimane successive il battito aumenta fino ad arrivare a 150/170 battiti al minuto per poi stabilizzarsi, intorno alle 9-10 settimane, sui 170 battiti al minuto. È proprio in questa fase che è possibile ascoltare per la prima volta il battito fetale in maniera “tradizionale”.  Dalla 10ma settimana di gestazione in poi, il battito tenderà a rallentare fino a stabilizzarsi sui 130 bpm. Il battito fetale medio che il bambino avrà fino al momento del parto potrà ulteriormente scendere fino ai 110 battiti per minuto.  Come si ascolta la frequenza cardiaca del feto  Per ascoltare il battito fetale il medico di riferimento o l’ostetrica si servono di un apparecchio chiamato Doppler, che permette di monitorare la frequenza cardiaca del feto.  Tuttavia, molte mamme desiderose di ascoltare in prima persona il battito del bambino, cercano spesso altri metodi per entrare in contatto con il cuore del piccolo anche quando sono a casa.  A tal proposito esistono dei macchinari domestici che permettono di ascoltare il battito fetale in maniera più o meno precisa. Ci teniamo a specificare che questi apparecchi non sono paragonabili, naturalmente, a quelli molto più professionali utilizzati in ospedale o clinica.  Vediamo comunque insieme quali sono e come funzionano.  Fetal Doppler  Il Fetal Doppler, come si può comprendere già dal nome, sfrutta la stessa tecnologia dei dispositivi utilizzati in ospedale.  Naturalmente, essendo uno strumento domestico, non presenta lo stesso grado di affidabilità e precisione. Sfruttando gli ultrasuoni questo strumento permette di captare i battiti fetali e restituire un quadro della situazione.  L’utilizzo di questo apparecchio non può, comunque, in alcun modo sostituire una visita ginecologica professionale.  Angel Sound  Una valida alternativa è costituita dall’Angel Sound. Nello specifico si tratta di un apparecchio che permette di rilevare il battito cardiaco fetale in maniera abbastanza precisa.  Anche in questo caso si tratta di una replica, in piccolo, del rilevatore utilizzato dai medici durante la visita ostetrica.   Per quanto riguarda questa tipologia di prodotti esistono diverse varianti. È possibile trovarne comprendenti di cuffie, in modo da ascoltare il battito, o anche con altoparlante e display che, oltre a diffondere il suono del battito, ne mostrano la frequenza.  L’utilizzo è davvero molto semplice in quanto basta appoggiarli sulla pancia per sentire il cuoricino del bambino battere.  Come affrontare al meglio la gravidanza per il tuo bambino  Come abbiamo visto il battito fetale può essere un indicatore della salute del proprio bambino. Ascoltare il suo piccolo cuore compiere un battito dopo l’altro può essere emozionante, e tranquillizzarci sul fatto che la gravidanza procede nel migliore dei modi.  Di sicuro, lo stile di vita della mamma in attesa e la cura che si prende di sé può fare decisamente la differenza anche in quelle che saranno le condizioni di salute del piccolo.  Si potrebbe pensare ad esempio di assumere degli integratori in gravidanza assicurandosi sempre di rivolgersi al proprio medico per ogni evenienza e, in ogni caso, cercando di prediligere sempre una dieta più sana ed equilibrata.  Anche cercare di ridurre lo stress legato alla gravidanza è fondamentale. Una madre serena e rilassata trasmetterà la sua tranquillità anche al piccolo.  Un’ottima soluzione è utilizzare dei prodotti per contrastare i principali fastidi legati alla gravidanza. Lo spray Idrametic è ad esempio un ottimo alleato per combattere la nausea e vivere in maniera più serena la gravidanza.  In questo modo si potrà portare avanti la gestazione con maggiore serenità e godersi al meglio ogni momento e ogni battito del proprio bambino.  Ascoltare il proprio piccolo e scoprire che le cose stanno procedendo nel migliore dei modi è sempre la più grande gioia per ogni mamma. 

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