Perché mandare i figli all’Asilo Nido è un’esperienza straordinaria: tutti i vantaggi per il bambino

Tempo Libero 1 Agosto 2021
Perché mandare i figli all’Asilo Nido è un’esperienza straordinaria: tutti i vantaggi per il bambino

Ci siamo. Avete fatto l’iscrizione all’Asilo Nido e tra poco il vostro piccolo spiccherà il volo per la prima volta fuori casa.  

Eppure dentro di voi c’è una parte di cuore che fa a botte con il cervello con frasi del tipo: “Perché devi sottrarlo al calore della casa e della famiglia?”  

L’obiettivo di questo articolo è riportare i principali vantaggi dell’Asilo Nido, per ricordarvi che state facendo una scelta non solo razionale, ma anche di cuore. Per il bene del vostro cucciolo. 

I vantaggi dell'asilo nido: lo studio 

Un gruppo di ricercatori francesi dell’Institut Pierre Louis d'Epidémiologie et de Santé Publique (iPLESP) e dall’Università di Bordeaux, hanno condotto una ricerca per valutare l'impatto che l'asilo nido avrebbe sullo sviluppo emotivo e sociale dei bambini. Scopriamo quanto emerso. 

L'indagine pubblicata sul Journal of Epimediology & Community Health (cliccando sul link trovi la versioneintegrale), ha analizzato i dati relativi a 1428 bambini già partecipanti allo studio Eden incentrato sulla valutazione dei diversi fattori legati alla salute e allo sviluppo nei primi anni di vita.  

Partendo da questi dati, gli studiosi hanno analizzato lo sviluppo emotivo dei bambini dalla nascita fino agli 8 anni e studiato le risposte fornite dai genitori in merito a dei questionari compilati quando i bimbi avevano 3, 5 e 8 anni. 

Al termine della valutazione è emerso che i bambini che avevano frequentato l’asilo nido da piccoli, avevano meno problemi comportamentali ed emotivi rispetto ai coetanei cresciuti con nonni o babysitter. 

I bambini che andavano al nido mostravano minore rischio di sviluppare: 

  •  problemi di relazione tra coetanei; 
  •  bassi comportamenti prosociali; 
  •  problemi nello sviluppo emotivo; 
  •  problemi di comportamento in ambito scolastico. 

I bambini che vanno al Nido sono più sicuri 

Sebbene le mamme continuino a sentirsi in colpa per questa sorta di abbandono che procurano al bambino, è fondamentale evidenziare che si tratta di una tappa di evoluzione molto importante, che aiuta a tagliare il cordone ombelicale e a rendere il proprio figlio più sicuro e determinato. 

L’asilo nido favorisce le capacità di apprendimento 

Gli studi condotti in Europa e nel resto del mondo, dimostrano che i bambini frequentanti l’asilo nido, hanno maggiore possibilità di successo ad affermarsi nella vita, in quanto in possesso degli strumenti giusti per conoscere sé stessi e il mondo esterno. 

Rende i bambini più socievoli e più stimolati 

Per quanto i genitori, nonni e babysitter siano attenti a favorire il benessere psicofisico del bambino, spesso l’eccessivo divario di età tra il piccolo e le figure educative di riferimento, non stimolano adeguatamente l’apprendimento. Spesso il bambino viene lasciato molto tempo davanti alla tv, tablet o smartphone, con la conseguenza che tende a isolarsi. Questo non per noncuranza, ma perché sopraggiungono impegni, stanchezza e mancanza di idee. 

Il confronto e l’interazione con bambini della propria età è fondamentale per catapultarsi nel mondo e imparare a relazionarsi con esso.  

I piccoli contrasti come fonte di ricchezza per la crescita 

Da un punto di vista pedagogico dai 18 ai 36 mesi il bambino sviluppa una migliore capacità di gestione dei contrasti con i coetanei. Ecco perché è importante che non venga isolato, ma che invece si misuri quotidianamente con l’esperienza di sé e dell’altro. 

Il bambino a casa dei nonni o con la babysitter sa di potere ottenere tutto ci che vuole, perché gli adulti tendono ad accontentarlo. A scuola, rapportandosi con i suoi pari, ovviamente non è così. 

Non essere più il protagonista indiscusso delle attenzioni, è senza dubbio il primo fattore per conoscere sé stesso e condividere le proprie esperienze di vita con i coetanei.  

Mediare, scendere a compromessi, attendere il proprio turno, condividere: sono tutte esperienze essenziali per una corretta crescita e per imparare a stare al mondo. 

Favorisce lo sviluppo delle esperienze sensoriali 

Toccare, associare il rumore all’oggetto, tastare la materia per capirne sapore e consistenza, è una tappa fondamentale per stimolare e sviluppare le esperienze sensoriali dei bambini da 0 a 3 anni. 

Al nido tutto sarà predisposto per affrontare queste esperienze in totale serenità e sicurezza: ballare, saltare, stare all’aperto dove ci sono giochi specifici basati sul bisogno motorio infantile, rappresentano delle opportunità uniche per sviluppare le adeguate esperienze sensoriali e conoscere il proprio corpo.  

Protegge il sistema immunitario 

Questo aspetto ce lo spiegano bene gli esperti gli esperti dell’Associazione Culturale pediatri 

“Frequentare un asilo nido con tanti bambini a meno di due anni e mezzo non comporta rischi per la salute, anzi protegge da future infezioni. Frequentare l’asilo stando a contatto con tanti bambini fa sì che il sistema immunitario sia esposto a tante varietà di virus e anche a forme diverse dello stesso virus. In questo modo le difese immunitarie del bambino diventano più abili e capaci di difenderlo”. 

Mamme e papà che dite: siete pronti per questa fantastica avventura? 

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