Primo bagnetto neonato: tutto quello che ti occorre e che devi sapere

Mamme e neonati 31 Marzo 2022
Primo bagnetto neonato: tutto quello che ti occorre e che devi sapere

Che emozione: è arrivato il momento del primo bagnetto! Per godersi ogni istante al meglio è necessario che il genitore arrivi preparato a questo momento.

Tutto questo perché il bambino potrebbe poter avere reazioni impreviste; per esempio, potrebbe piangere e urlare, rendendo il bagnetto molto veloce, oppure avere un atteggiamento più collaborativo.

Il bagnetto è un momento molto importante perché aiuta a creare una routine giornaliera che consente al bambino di riposare meglio oppure di rilassarsi. Inoltre, offre l’opportunità di  consolidare il rapporto con i genitori proprio attraverso le coccole.

Quando va fatto il primo bagnetto?

Generalmente, la risposta a questa domanda è data dal proprio pediatra di fiducia. Non c’è un orientamento univoco su quando fare il primo bagnetto

Molto spesso i pediatri tendono a sconsigliare di immergere per intero il bambino in acqua prima che il moncone ombelicale non sia caduto. Questo accade perché l’acqua può rallentare il processo di cicatrizzazione e la caduta del moncone

Inoltre, se non si asciuga o non si disinfetta bene questa zona del corpo, è possibile che si creino delle infezioni. 

In tal senso, per approcciare al primo bagnetto con la massima serenità, si possono attendere quei 10-15 giorni nel quale avviene la caduta del moncone e procedere, intanto, con il lavaggio a pezzi.

Si possono detergere le aree genitali con un sapone delicato che possiamo utilizzare all’occorrenza anche in seguito per il bagnetto. 

Che cosa serve per effettuare il bagnetto?

Prima di tutto, tra le cose che servono per effettuare il bagnetto, è necessaria una vaschetta idonea per accogliere al meglio il neonato e consentire al genitore di sorreggere il piccolo comodamente. 

Se si è alle prime armi, è meglio essere in due, così mentre uno dei genitori mantiene il piccolo, l’altro può procedere con le fasi di pulizia.

Un termometro è fondamentale per la misurazione della temperatura dell’acqua che non deve essere troppo calda o troppo fredda, per non dare sensazioni sgradevoli al bambino.

Una spugna per effettuare un massaggio rilassante oltre che la pulizia del bambino. La spugna può essere utilizzata se il bambino ama stare in acqua e quindi ci dà l’opportunità di essere sorretto con un solo braccio.

Il bagnetto richiede anche la selezione di prodotti specifici per neonati, studiati per idratare la pelle delicata dei più piccini. Oltre ai prodotti per il bagnetto, possono essere necessari dei quadrotti in cotone per asciugare le orecchie e le pliche, nonché prodotti specifici come talco non talco, utile per assorbire l’umidità.

Per approfondire leggi anche: Come idratare la pelle del neonato dopo il bagnetto.

È importante ricordare che il primo bagnetto potrebbe durare pochi minuti, perché dipende dalla reazione del bambino e da fattori quali la stagione più fredda e l’avvicinarsi della poppata, che possono rendere questo momento più o meno veloce, per cui per le prime volte bastano solo ed esclusivamente i prodotti scelti per la cura della pelle del neonato.

A che temperatura deve essere l’acqua del bagnetto?

Prima di iniziare il bagnetto bisogna assicurarsi che l’acqua sia a una temperatura ideale. Nel dettaglio, l’acqua deve essere a una temperatura compresa tra 37° e 38° gradi. La temperatura dell’acqua non è l’unica che dobbiamo misurare, infatti, dobbiamo essere attenti anche alla temperatura delle stanze.

In particolare, bisogna assicurarsi che la temperatura dell’ambiente sia intorno ai 20 - 22 gradi. Sia il bagno che la camera in cui soggiornerà il bambino dopo il bagnetto devono essere ben climatizzati, in maniera tale da evitare gli sbalzi di temperatura.

Cosa fare dopo il primo bagnetto: frequenza del bagnetto in relazione e come differenziare i prodotti da usare

Il bagnetto può essere ripetuto più volte nella settimana, non è detto che debba essere fatto per forza tutti i giorni. Se abbiamo l’abitudine di lavarlo dopo ogni cambio o di utilizzare delle salviette umide nelle occasioni in cui il pannolino è più pulito, allora possiamo anche pensare a un andamento a giorni alterni.

Se desideriamo effettuare il bagnetto tutti i giorni possiamo alternare l’uso dell’amido di riso a un olio per il bagnetto, così da ottenere un’idratazione perfetta e una pelle morbida.

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Articolo pubblicato da Federica Noviello

D.ssa Federica Noviello Biologa nutrizionista esperta in nutrizione infantile ed appassionata di dermocosmesi. Responsabile del team R&D della Sterilfarma S.r.l., svolge la sua attività coniugando tecnologia e benessere, con l’obiettivo di ottenere prodotti sicuri ed innovativi atti a prendersi cura della persona a 360 gradi.

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