Pannolini lavabili: la scelta ecosostenibile delle nuove mamme

Sostenibilità 24 Mag 2022
Pannolini lavabili: la scelta ecosostenibile delle nuove mamme

Sono sempre più diffusi e apprezzati dalle mamme: oggi parliamo dei pannolini lavabili. Molti genitori scelgono i pannolini lavabili rispetto ai classici pannolini usa e getta. 

Scopriamo insieme quali sono le motivazioni alla base di questa scelta.

I pannolini lavabili riducono i danni all’ambiente

I pannolini rappresentano una tipologia di rifiuti che ingrossano le discariche e diventano difficili da smaltire, nonché sono molto ingombranti, e proprio questo aspetto crea problemi di conferimento e di stoccaggio dei rifiuti.

La produzione di pannolini viene effettuata con diverse sostanze chimiche, che in fase di utilizzo possono essere causa di irritazioni cutanee, mentre una volta gettati possono inquinare il suolo e l’aria.

Bisogna considerare, infatti, che la loro produzione richiede un grande impiego di cellulosa e di cloro, per non parlare dell’impatto ambientale che riguarda l’acqua e l’aria. 

Inoltre, si stima che un pannolino impieghi circa 500 anni per degradarsi nell’ambiente, e in questo lungo processo può rilasciare sostanze tossiche, correlate alla sua produzione, che vengono disperse nel suolo, nel caso di conferimento in discarica, o nell’aria, nel caso in cui il rifiuto finisca negli inceneritori. (Maggiori informazioni qui)

La nuova sensibilità ambientale e la predilezione per prodotti dal ciclo di vita circolare spingono i consumatori a scegliere prodotti riutilizzabili e/o riciclabili. In tal senso, grazie anche a nuovi tessuti e a nuove tipologie di inserti, i pannolini lavabili sono igienizzabili in lavatrice anche a basse temperature, e riutilizzabili anche per eventuali fratellini e sorelline.

I pannolini lavabili sono una scelta per preservare la pelle dei più piccini

I pannolini lavabili rispettano la pelle delicata dei più piccini. Come abbiamo detto in precedenza, lo sbiancamento della cellulosa richiede l’utilizzo del cloro: per questo i pannolini usa e getta possono essere contraddistinti, nella composizione dei tessuti assorbenti, da tracce di sostanze non proprio salutari, come per esempio la diossina.

Se proprio abbiamo bisogno dei pannolini usa e getta, dovremo fare attenzione alle indicazioni in merito alla presenza di cloro o alla presenza di sostanze che possono causare irritazioni.

Rispetto ai pannolini di tessuto, spesso, per neutralizzare i cattivi odori, i pannolini usa e getta presentano profumi e inserti colorati, per i quali si utilizzano, per l’appunto delle sostanze colorate e profumi.

Talvolta, la pelle delicata dei più piccini può non tollerare queste sostanze, manifestando quindi arrossamenti e irritazioni localizzati nell’area pannolino. 

Infine, le sostanze assorbenti presenti nei pannolini usa e getta sono di natura chimica, proprio perché cercano di neutralizzare il più possibile la sensazione di bagnato. Seppure il presupposto sia quello di migliorare il comfort del bambino, allo stesso tempo un cambio ritardato può essere causa di irritazioni.

I pannolini lavabili sono la scelta giusta per ridurre gli sprechi e per risparmiare

Sicuramente i pannolini lavabili aiutano a diminuire gli sprechi e a risparmiare. Dopo il primo investimento iniziale, che ci aiuta a raggiungere il numero di cambi sufficienti, si ottengono benefici che possono essere tangibili nel corso del tempo.

Generalmente si stima che la spesa complessiva per circa 25 pannolini lavabili sia intorno a 350 euro. Per i pannolini usa e getta la spesa sale considerevolmente, anche se si va a caccia di offerte. 

Inoltre, se pensiamo di dare un fratellino o una sorellina al nostro bambino, possiamo riutilizzarli poiché, come abbiamo accennato, si possono igienizzare facilmente con prodotti appositi e con il lavaggio in lavatrice.

Irritazioni: i pannolini lavabili sono la soluzione?

Se usiamo i pannolini lavabili, grazie ai materiali traspiranti possiamo notare una minor insorgenza di irritazioni. Tuttavia, non sempre possiamo procedere tempestivamente al cambio, per esempio mentre siamo in auto oppure fuori casa.

Ci sono occasioni, come per esempio una maggior minzione o l’espulsione di feci acide, che possono essere causa di arrossamenti localizzati e rossori che, generalmente, spariscono in pochi giorni. 

In tal senso, può aiutare l’utilizzo di una buona crema a base di ossido di zinco come Unico D-Pantenol che può essere abbinata a un velo di pile a protezione.

Grazie alla sua formulazione naturale la crema a base di ossido di zinco svolge un’azione lenitiva e favorisce il riequilibrio del PH della pelle nella zona pannolino, aiutandola a restare morbida e sana.

In alternativa, per le irritazioni da pannolino è possibile alleviare i fastidi utilizzando un’emulsione spray come Unico Combo Spray. Ricco di sostanze dermofunzionali, l’emulsione spray a base di ossido di Zinco permette di creare una barriera dai microbi e batteri e allo stesso tempo favorisce il turn over cellulare.

Se rossore e altre manifestazioni cutanee dovessero perdurare, si raccomanda di consultare il pediatra di fiducia per escludere forme allergiche che possono essere scatenate da diversi fattori, come, per esempio, i detersivi utilizzati per il lavaggio dei pannolini lavabili, l’uso di saponi non adatti per la cura della pelle del neonato e del lattante o alla tipologia di pannolino usa e getta utilizzato.

Articolo pubblicato da Federica Noviello

D.ssa Federica Noviello Biologa nutrizionista esperta in nutrizione infantile ed appassionata di dermocosmesi. Responsabile del team R&D della Sterilfarma S.r.l., svolge la sua attività coniugando tecnologia e benessere, con l’obiettivo di ottenere prodotti sicuri ed innovativi atti a prendersi cura della persona a 360 gradi.

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